Progetto
Source Bound
Videogioco narrativo distopico che mette in discussione il doppio standard sull'invecchiamento, gli ideali di bellezza e il loro impatto sull'identità.
Tipologia
Anno
Cliente
Luogo
Panoramica del progetto
Source Bound è un videogioco narrativo distopico ambientato in una società in cui l'apparenza determina il valore sociale. Seguendo il percorso di Isla Mercer e osservando il sistema da ruoli differenti, il giocatore affronta un mondo che trasforma gli standard estetici in strumenti di controllo.
La narrazione mette al centro il doppio standard sull'invecchiamento: il tempo e i segni dell'età vengono giudicati in modo diverso in base al genere. Dialoghi, dossier, valutazioni e scelte etiche invitano a riflettere sull'effetto di queste norme sull'identità, sull'autostima e sulla possibilità di accettarsi.
Il progetto combina storytelling ramificato, character e scene design, interfacce diegetiche e gameplay basato sulle decisioni. L'estetica distopica contrappone la perfezione promossa dall'élite alle verità nascoste nel sistema.
Realizzato per il corso Interactive Transmedia Narratives for New Media del Politecnico di Milano, Source Bound è stato sviluppato come esperienza interattiva in Unreal Engine e accompagnato da sessioni di test con utenti.
Crediti del progetto
Nel team ho lavorato allo sviluppo del gioco, al character design e al narrative design, contribuendo a trasformare i temi del progetto in personaggi, scene e scelte interattive.
Ho collaborato alla struttura narrativa ramificata, ai flussi UX/UI e all'implementazione del prototipo in Unreal Engine, supportando anche il coordinamento tra progettazione, sviluppo e test.
Collaboratori
I miei ruoli
Competenze